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Le infinite tonalità del verde territorio di Caulonia , le morbide ondulazioni delle colline, i caratteristici "cafuni", o dir si voglia vallate, le biancastre zone delle calanche e l'argentea fascia del litorale marino circondano e incorniciano armoniosamente la città, che, arroccata su un sistema collinare, domina la vallata dell'Allaro e della Amusa
- Il susseguirsi di mulattiere e le tortuose strade interpoderali che qua e là intersecano i crinali, solcano le vallate, sfiorano i campi coltivati, offrono molti itinerari dal notevole valore paesaggistico sia all'automobilista (che troverà strade non ampie, ma atte a snuodarsi in percorsi molto panoramici), sia a chi ama fare escursioni a piedi. In zona Marina di Caulonia segnaliamo la
Torre Camillari
Dalla torre Camillari si può scendere verso la nazionale e percorrerla in direzione nord per andare nella zona
Aguglia-Mattanusa.
Sempre in località Mattanusa si trova, con il suo corpo mezzo interrato, la costruzione conosciuta come la
Chiesa della Trinità
Lasciata la zona Aguglia-Mattanusa dopo il centro abitato di Focà una strada provinciale risale lungo il margine della fiumara Allaro. Lungo la strada è un susseguirsi di verdi agrumeti che via via cedono il posto agli altrettanto sempre-verdi uliveti. La strada attraversa la fiumara per ben due volte con il ponte San Giovanni prima e con un secondo ponte in località "Abatigiala" dopo. Quest'ultimo è situato presso uno stretto passaggio tra alti picchi rocciosi dalle spettacolari forme che conferiscono alla vallata un singolare e suggestivo aspetto. A questo punto la strada si biforca: una sale più ripida e, costeggiata da uliveti e secolari querceti, porta verso i centri abitati di Ursini e di Campoli, per confluire, dopo aver oltrepassato i boschi della Zija, nella nazionale n° 110 e proseguire poi verso le "Serre". L'altra continua lungo il corso dell'Allaro e porta verso gli abitati di San Nicola e Calatria.
In prossimità della frazione San Nicola, dopo un percorso sulla pista ricavata nel greto della fiumara, si raggiunge
Sempre continuando la risalita del fiume si incontrano suggestive cascatelle e ruderi di antichi mulini ad acqua — Proseguendo verso l'interno ci si avvicina all'inaccessibile sito della "Gurna Nigra" (una delle sorgenti del fiume), luogo quest'ultimo di particolare fascino per le leggende popolari che lo riguardano.
Zona fiume Allaro
Interessante risulta anche percorrere il corso della fiumara Amusa, lungo la quale fra agrumeti, orti e uliveti, si alternano casolari antichi, edicole votive, frantoi o trappeti, i resti della chiesetta Santa Maria di Polzeri e numerosi mulini ad acqua, molti dei quali ridotti allo stato di ruderi.
Zona fiume Amusa
Continuando la risalita della fiumara si giunge alla caratteristica
chiesetta di Santa Maria di Crochi (oggi santuario)
Dalla vallata di Crochi tante stradine si inerpicano per raggiungere gli insediamenti rurali di Castania, Obile, Pezzolo e da qui le altitudini di monte Gremi (m. 1.241).
Da qui si può anche proseguire e uscendo dal territorio di Caulonia, si può raggiungere la zona delle Serre, con il vicino parco della Mongiana.
Fine l'iterario nel territorio.
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Itinerario
nel
Il territorio