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Cosa Vedere
Ubicata su una ripa del fiume Amusa sorge la caratterisica chiesa di Santa Maria Santissima di Crochi, attestata già in fonti del XVII secolo.
Una tradizione, riportata dal Prota, ricorda come la Madonna, apparsa ad un devoto, abbia ordinato di erigere in questo luogo un tempio a Lei dedicato e che la Stessa abbia pronunziato la frase "hic habitatio mea est, et Ego protecto popoli hujus civitatis ero ".
L'antica chiesetta fu sommersa da una delle piene del fiume e l'odierna costruzione venne edificata nell'attuale sito alla fine del secolo scorso.
Ancora oggi nella seconda domenica del mese di settembre si svolgono i festeggiamenti in onore di Santa Maria di Crochi. Il sabato della vigilia festiva sul greto della fiumara si radunano gli ultimi vacanzieri e la gente, proveniente da tutto il comprensorio comunale, anima la sagra della carne di capra e delle salsicce di maiale. Carni, queste (un tempo macellate in sito) e degustate assieme a "cannate" (boccali) di vino locale, in caratteristiche capanne all'uopo costruite.
Oggi la sagra campestre di Crochi altro non è che la solenne chiusura delle ferie estie i bagliori dei suoi fuochi pirotecnici, che concludono a mezzanotte la serata, possono essere interpretati come un augurale arnvederci a futuri incontri per la nuova estate.
In prossimità di Crochi si trovano le fonti di Carpinuso dalle acque oligominerali.
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